Outdoor 2012


 

“Guarda in alto” è il claim di questa edizione di Outdoor, il festival internazionale di Urban Art a Roma. Esorta tutti ad alzare lo sguardo e a riscoprire la città da un’altra prospettiva, vivendola con una rinnovata attenzione. Un’edizione imperdibile, ricca di eventi collaterali, special guest internazionali e nuove collaborazioni.  “Un festival che mira a lascia- re una traccia permanente nel costume, nelle abitudini e nel modo di vivere le aree urbane” afferma Francesco Dobrovich, uno dei fondatori di NUfactory. il 19 luglio si sono aperte le danze, i lavori sono iniziati nella zona che ormai è uno dei centri nevralgici della produzione culturale romana ma anche uno dei luoghi che attraverso il festival, sta diventando il punto di riferimento della Street Art internazionale nella città: il quartiere Ostiense. In aperto dialogo con il territorio, quattro artisti realizzeranno quattro opere che si aggiun- geranno ai primi cinque interventi permanenti realizzati nelle passate edizioni. A luglio conosceremo il lavoro dei primi tre artisti: lo spagnolo Sam3 riconoscibile per le sue grandi silhouette nere senza volto e senza identità, ormai sui muri di mezzo mondo, e gli eclettici video con i quali sperimenta le più disparate tecniche di animazione; l’artista americano Momo che spazia dal writing alla poster art, dalle sculture al muralismo, ama definirsi parte della corrente del ‘post-graffitismo’, slegandosi dal significato ormai vuoto dei ‘graffiti’; il giovane Borondo, nuova leva dall’abilità inconfutabile, lavora prevalentemente sulle superfici urbane, la sua poetica legata alle figure antropomorfe è segnata da una malinconia sorprendente per un artista di soli 22 anni. Tre artisti dunque differenti per stile e provenienza ma dal tratto assolutamente riconoscibile, che interverranno su altrettante grandi superfici nel quartiere Ostiense.